CARBONIO

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Non ritroviamo più la rotta. Osserviamo in silenzio una bussola smagnetizzata che ci porta lontano dal punto di arrivo, mentre anche le stelle sembrano spegnersi, e chiudere gli occhi, per non vedere più il dolore provocato da un carbonio malato che, invece di brillare, implode nell’uomo ricoprendo l’anima di una fuliggine che assorbe luce.

Informazioni su Guido Fabrizi

Partendo dalla fotografia, sto percorrendo l'impervia strada della scrittura cinematografica. Di questi tempi, tutti mi dicono che è da folli girare per produzioni con i propri soggetti sotto il braccio... Sarebbe da folli rinunciare...
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6 risposte a CARBONIO

  1. laurin42 ha detto:

    Ma la Luce c’è! E’ che ne abbiamo paura! In fondo basta cambiare punto di vista!
    Love
    L

  2. newwhitebear ha detto:

    il buio spaventa ma la luce c’è. Basta saperla cogliere.

  3. Lupus sine fabula ha detto:

    Ho pensato al contrario di un diamante.Mancanza di luce,implosione,forse anche ruvidità in quel carbonio…siamo atomi.A volte avviene che riflettiamo la luce,il più delle volte no.

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