MAMMA VERA

Ultima allucinazioneAlbertoZamboni

Metto le tue piccole cose dentro a una scatola di cartone, come un bambino che dopo il gioco ripone ogni piccola emozione, sperando che questo dolore possa trasformarsi presto in un prato di girandole e colore, che possa prima o poi ritornare a cantare una canzone. Mi hai ridato la vita, brutalmente calpestata da chi non aveva i mezzi per amarla, insegnandomi col tocco di una mamma a riconoscere la luce con la semplicità di un filo d’erba, con la spontaneità di un fiore. E ora che i ricordi stringono a morsa ogni gesto troppo lontano, piango ogni tuo singolo respiro cercando nella notte la tua mano, stazionando sotto al buio di quel lampione che hai spento, quando te ne sei andata, per rassicurarmi che mi saresti stata sempre vicino.

Informazioni su Guido Fabrizi

Partendo dalla fotografia, sto percorrendo l'impervia strada della scrittura cinematografica. Di questi tempi, tutti mi dicono che è da folli girare per produzioni con i propri soggetti sotto il braccio... Sarebbe da folli rinunciare...
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9 risposte a MAMMA VERA

  1. tramedipensieri ha detto:

    Ed é così, ti starà sempre vicino .dentro il tuo cuore.

  2. newwhitebear ha detto:

    Parole che toccano l’anima. L’amore di una madre non si spegne nemmeno quando lei non c’è più.

  3. mileto angela ha detto:

    É struggente lo… strappo dalla madre, emotivamente intensa

  4. tramedipensieri ha detto:

    Niente
    sono tornata a leggere

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