È L’ALBA

Alberto Zamboni Novecento

E l’alba non arriva, mentre desideri che questa notte sfumi come il bicchiere di vino rosso che hai fra le mani, e che sorseggi barcollando, aspettando il domani alla ricerca di un sole che scaldi senza bruciare, che illumini senza accecare. E l’alba non arriva, mentre il tempo gioca col tuo volto come un bambino dispettoso che disegna sulla spiaggia la mappa di un tesoro che, cancellata per sempre dal mare, non potrai mai più ritrovare. E l’alba poi arriva stanca, ma paziente, per asciugare il sudore dei tuoi dubbi con l’aria fresca del mattino, mentre il primo bus passa sottocasa portando in circolo la vita, pronta a timbrare il biglietto del destino.

Informazioni su Guido Fabrizi

Partendo dalla fotografia, sto percorrendo l'impervia strada della scrittura cinematografica. Di questi tempi, tutti mi dicono che è da folli girare per produzioni con i propri soggetti sotto il braccio... Sarebbe da folli rinunciare...
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6 risposte a È L’ALBA

  1. tramedipensieri ha detto:

    …e un nuovo giro, nuova corsa…il timbro no, non cambia…(a volte si, ma lo si nota “dopo”….

    buona giornata
    .marta

  2. newwhitebear ha detto:

    Aspettando l’alba che sembra non arrivare mai, aspettando che il nuovo giorno sia migliore di quello che abbiamo lasciato, aspettando … la speranza che tutto migliori.

  3. johndscripts ha detto:

    Bell’atmosfera Noir… rende bene!

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