IL SONNO DEL RISVEGLIO

Il sonno del risveglioGuido Fabrizi

Dopo tutto la morte arriverà, lo si sa fin dalla nascita, niente paura. Arriva inaspettata mentre contempli un fiore, mentre cresci un figlio, o mentre inizi a comprendere cosa sia il pudore. Arriva come un ospite estremamente sgradito, a volte bramato nel pieno di un dolore, con un amaro in bocca al posto di un buon sapore. Arriva sconsiderata quando la si è sfottuta, derisa, maltrattata, ma soprattutto quando non la si è mai veramente considerata. Arriva con un carico di bilanci, ipotesi e rimpianti, sverniciando con le lacrime tutti i nostri canti, svelandoci, a noi stessi, demoni, santi, o saltimbanchi. Arriva con un vento di paura che sin da piccoli ci fa piangere e gridare “mamma ho la bua”, fino a quando anziani rallenteremo l’andatura. Ma poi, crescendo, si comprende che è nel cuore che non potrà mai arrivare, perché, in quel luogo sacro, se coltiverai la vità, vi sarà sempre una luce a dominare.

Informazioni su Guido Fabrizi

Partendo dalla fotografia, sto percorrendo l'impervia strada della scrittura cinematografica. Di questi tempi, tutti mi dicono che è da folli girare per produzioni con i propri soggetti sotto il braccio... Sarebbe da folli rinunciare...
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10 risposte a IL SONNO DEL RISVEGLIO

  1. spirale ha detto:

    La morte è indefinibile. Esiste e non si può toccare, si vede sugli altri e su noi stessi. C’è la cosiddetta morte del corpo e quella dello spirito….interore. Quante volte nella vita la sperimentiamo, quante volte moriamo per poi rinascere…è così immensa che spesso, per paura ci rifugiamo in essa.

  2. Anna ha detto:

    Mi piacciono molto i tuoi frammenti di pensiero che ho trovato sparsi nel blog. Molto intensi, coinvolgenti e veri. Quasi sempre aiutano una riflessione importante. Ti seguo con piacere e interesse. A presto. Anna

  3. gelsobianco ha detto:

    La morte…
    Esiste la morte fisica ed anche la morte dello spirito.
    Spesso noi assistiamo impotenti di fronte alla morte del nostro spirito. E’ terribile.
    Spesso riusciamo, con grande forza, a rinascere. Che incanto!
    La morte fisica arriva senza darci avviso.
    Spero ci possa cogliere ancora molto colmi.

    gb

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