LIETO FINE A SODOMA

…C’era una volta un Paese in cui non durava mai niente. Anzi, se qualcosa resisteva, protaendosi tenacemente verso la vita, veniva immediatamente recisa e assorbita da un enorme buco nero posto nel cuore della città. Tutti sapevano del grande potere negativo che imprigionava le loro vite, ma ormai da troppi anni non c’era persona, chi per un motivo, chi per un altro, che non si fosse rassegnata a quello stato di cose. Anzi, alcuni abitanti decidevano spontaneamente di buttarsi dentro a quel vortice oscuro per farsi risucchiare una volta per tutte. Molti invece tiravano avanti fingendo che la voragine non esistesse, ma spesso, inaspettatamente, ci cadevano dentro. Ma cosa era accaduto in realtà a quello splendido posto dove il sole, e la natura, accarezzava il cuore, la mente, dando vita a uomini mai nati in altri luoghi della Terra? Da anni non regnava un re giusto, ma una moltitudine di piccoli sovrani potenti, avidi e senza scrupoli, impegnati solo a nascondere la loro disonestà, al servizio di un potere occulto. Uomini che avevano venduto le loro anime ad un potente dio del male che, un giorno, passando di lì, decise d’impadronirsi di tutto, per soffocare quella bellezza in cambio di una manciata di potere e denaro. Ma una mattina, quando il vortice sembrava risucchiare ormai quel poco che era rimasto, e tutto sembrava ormai perso, arrivò imponente, a cavallo del suo destriero bianco, dal Policlinico Gemelli, Giulio Andreotti, al grido di: “Se wikipedia mi da per morto porta bene, allunga la vita, e mi ricandiderò per il 2013!”, e forse anche più in là.



Informazioni su Guido Fabrizi

Partendo dalla fotografia, sto percorrendo l'impervia strada della scrittura cinematografica. Di questi tempi, tutti mi dicono che è da folli girare per produzioni con i propri soggetti sotto il braccio... Sarebbe da folli rinunciare...
Questa voce è stata pubblicata in Racconti Brevi e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

7 risposte a LIETO FINE A SODOMA

  1. Milvio Scafa ha detto:

    Bravo Guido,
    mi hai fatto fare un viaggio verso casa.

  2. Corrado ha detto:

    Mi affascinava… credevo che sul destriero arrivasse un giustiziere ma, messi come siamo, molto meglio la tua divertentissima trovata finale. Grazie.

  3. stefano ha detto:

    Caro Guido, sinceramente non trovo giusto che in questo momento, in cui vediamo i nostri…sorry..no nostri.. “sti politici” fare il loro porco comodo e rimanere impuniti su tutto, ed un presidente di questa repubblica, cianciare a vuoto, non trovo giusto rivelgermi a lui in modo educato e cortese come tu hai fatto: non se lo merita. Anche un cieco avrebbe annullato e devoluto per intere questa presunta somma di 3?…4.5 mil di euro per una simbologia che puo essere rappresentata in un modo meno pomposo, ma non ci bastano gli sprechi e sperperi a cui siamo sottoposti giornalmente (vedi le 44 ferrari acquistate dal ministro della difesa per cosa???)…
    Un popolo si muove.. la volontà popolare vorrebbe diversamente, devolere questi nostri soldi siano usati x del bene e lui decide il contrario… non è giusto, e non merita rispetto.
    Vogliamo parlare del finanziamento pubblico ai partiti…un’altra presa in giro… non è giusto!
    Un commento amaro, ma ci sta tutto.
    Cordialmente…

    • Guido Fabrizi ha detto:

      Caro Stefano non ti fermare alla forma… Nella struttura di quelle due righe, ti assicuro che c’è tutto quello che provi anche tu. La forma serve solo a veicolare qualcosa. E poi ricorda, questo è il paese delle strumentalizzazioni e bisogna stare in equilibrio per non caderci dentro…
      G

  4. Dacia ha detto:

    Caro Guido la sua è una scrittura ironica, surreale. Va benissimo. Ma non abbia fretta, Si soffermi di più sulle immagini. Ha una buona capacità di invenzione teatrale. Abbia piu pazienza con la sua scrittura. Non corra come un treno. IL suo Andreotti che vola col cavallo bianco è perfetto. UN carissimo saluto da Dacia m
    http://www.daciamaraini.com/tools/maraini-2.shtml

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...