FUTURO TOSSICO

Una volta mettevamo la testa sotto alla sabbia, oggi la mettiamo sotto a montagne di fango di pergolato, di rifiuti di plastica, di eternit, diossina, e materiali radioattivi di scarto.

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SPORCA TRATTATIVA

Ho motivo di credere che il patto Stato-mafia non sia quello di cui si parla, quello suggerito dalle rivelazioni dei padrini e da alcune voci distorte dello Stato. Ho motivo di credere che non si tratti di un semplice ricatto della mafia in cambio dell’annullamento del 416 bis e dello screditamento dei pentiti, ma che nasconda una trattativa assai più sporca e minacciosa. Ho motivo di credere che negli anni ’90 le persone iniziavano a comprendere quanto fossero macchiate di sangue innocente le mani di chi li governava, che aveva perseguito una criminale ragion di Stato al fine di mantenere un equilibrio sotterraneo di potere occulto prestabilito. Ho motivo di credere che non potendo più avvalersi di una copertura terroristica eversiva, per ricondurre il popolo all’ovile, a qualkuno venne in mente di dare il via, con un piccone, a “Mani Pulite”, giusto per comunicare che le stragi degli innocenti erano finite, che appartenevano al passato, e che occorreva dare voce a una politica nuova, a un nuovo Stato. Ho motivo di credere che questo condizionamento subliminale aveva comunque bisogno di essere rafforzato con una nuova strategia, che desse una risaldata alla paura, per dirigere il Popolo verso la giusta via. Ho motivo di credere che a tal fine qualcuno abbia contatto qualcun altro proponendo uno scambio vantaggioso, in cambio di qualche panetto simbolico di C 4 che facesse rintanare gli italiani nelle giuste schede elettorali. Ho motivo di credere che questo sfregio all’arte e alla bellezza venne messo a punto, e proposto, in cambio della fine della giustizia, assicurando l’inizio di una nuova era, facendo compiere alla mafia un definitivo salto di qualità, con quotazione in borsa nella futura economia europea. Ho motivo di credere che questo infame patto mise sul piatto insanguinato dello scambio l’anima dell’Italia onesta, e che in cambio dei servizi deviati resi, a uno Stato figlicida, qualcuno alla mafia assicurò di Falcone e Borsellino la loro testa.

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LAICI MISTICI

L’Italia negli ultimi decenni si è laicizzata per concedersi all’idolatria politica, calcistica, e consuMistica.

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MISTERI OCCULTI

L’Italia è il Paese delle tre carte, non saprai mai dove si trova quella vincente, non saprai mai come sono andate veramente le cose, non saprai mai la verità, neanche desegretando il biscazziere.

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RIFLESSI

L’artista è colui che riesce a fare del proprio narcisismo uno specchio da regalare al mondo.

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RIVIVERE RISCRIVERE

Il mio 2016 è iniziato drammaticamente. Un vero annus horribilis. La morte di una delle mie due mamme, quella che mi ha salvato la vita, mi ha travolto come uno tsunami, mi ha lasciato sospeso a mezz’aria come un gabbiano senza ali, pronto a precipitare. Ho vissuto frastornato tutti quei momenti di dolore scoprendo quanto sia improvvisa e spietata la vita, e quanto lo sia anche la morte. Ho accompagnato mamma tenendola per mano, come quando tenevo per mano mia figlia, da piccola, rassicurandola che saremmo arrivati presto a casa. Poi, dopo il sisma esistenziale, è arrivata la tempesta del dover ricomporre con fatica la propria rotta: una dimensione surrealista, astratta, dove cammini solo, sospeso, senza punti di riferimento, in attesa che qualcosa accada. Però, in tutto questo, ho sempre avvertito un colpo d’ali che mi ha aiutato, e mi aiuta tutt’ora, in questa mia realtà bohémienne dove spesso s’incontra molta indifferenza, ma dove s’incontrano anche persone care, fiori rari che ti aiutano a riprendere il volo, e la voglia di ritornare a scrivere la vita.

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MA DAI…

«Ma dai….non hai visto l’ultimo film…non hai letto l’ultimo libro… non sei stato all’ultima mostra?»
«No, non volevo incontrarti».

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