LE MESSAGE

Le message_Folon

Vieni fra le mie braccia, invadimi il cuore, abbatti tutte le barriere. Corri il rischio di camminare in bilico nel vuoto lasciato dal dolore, e se vorrai sognare, insieme, bevendo una tazzina di caffè, sarà solo amore, quello che non si può rinnegare, perché fa parte del nostro genetico respirare, e forse insieme impareremo anche a volare, cercando di andare oltre le terre ferme del rancore. A te la scelta di cosa voler fare. Io l’ho già fatta da tempo, preferisco amare.

Pubblicato in Racconti Brevi | 1 commento

LA GRANDE BARRIERA

VacanzeIntelligenti

L’intellettuale vero non è quello che si rende incomprensibile alla gente, non è un radical chic di nicchia che emana la propria superiorità sull’ignoranza, che proclama con orgoglio la propria appartenenza a una raffinata élite. L’intellettuale vero detesta i podi culturali, è un esploratore della natura umana. Cerca, dentro le persone, nella vita, quella luce che spesso flebile illumina uomini e cose. Cerca verità, conoscenza, consapevole dei propri limiti, muovendosi piano come un cacciatore di farfalle, facendosi un’idea flessibile su quanto lo circonda, evitando le reti dei pregiudizi. Propone e ascolta il mondo, con intelligente semplicità, con la spontanea curiosità di un bambino, senza simularla però, senza eiacularsi addosso anni di nozioni, in molti casi apprese solo per apparire irraggiungibili.

Pubblicato in Racconti Brevi | 2 commenti

IL MADREMOTO

Post10

Pubblicato in Racconti Brevi | 4 commenti

GRAZIE SONDRIO!

BibliotecheSondrio

Pubblicato in Racconti Brevi | 8 commenti

THE END OF THE “AMERICAN DREAM”

TwinTowers©GuidoFabrizi

Pubblicato in Racconti Brevi | 7 commenti

IL MADREMOTO

Post9

Pubblicato in Racconti Brevi | 3 commenti

IL MADREMOTO

Post8

Pubblicato in Racconti Brevi | 7 commenti

NON ESCLUDO IL RITORNO

CALIFFO

In un lungo corridoio buio incontrai un poeta. Stava lì, con le braccia appese fra le righe blu di quelle pagine pesanti, prive d’aria, e ogni giorno, passandogli davanti per andare a lavare l’odore della paura, aggrappato a un filo di speranza lo ascoltavo in accappatoio, col sapone e l’asciugamano fra le mani, mentre i rumori in sottofondo svelavano la colonna sonora di un destino. “Ho letto,” mi disse, “non t’arrende’ mai, la strada dell’anima te porterà lontano.” … e “mi rivolsi al libro come a una persona”, decidendo di riprendere quella mia vita in mano.

Pubblicato in Racconti Brevi | 5 commenti

OGNI PENSIERO VOLA

Sendack2

Ci sono momenti in cui ci si sente soli più del solito, quando i sogni sembrano scivolare giù per le oscure valli di un sistema che non vuole vedere gli uomini volare, ma precipitare. Credi e lavori con amore, dando un senso che vada oltre l’immagine esteriore, ma tutto questo si scontra al vaglio del muro del potere, dove l’unica regola diviene uniformarsi o tacere, al limite, non disturbare. E tu, nel fondo di quella valle, continui a sperare che nel cuore della gente ci sia un livello superiore, che aiuti il mondo a riprendere a sognare.

Pubblicato in Racconti Brevi | Lascia un commento

NEL VUOTO DEL POTERE

ESSERE O NON ESSERE

C’è un potere che annichilisce, che se ti esprimi con libertà ti annienta. Non ha colore, non ha bandiere, non perdona. Se non gli garbi ti riduce al silenzio, con pacato odio e glaciale indifferenza, utilizzando ogni strumento, ogni subdola violenza, umiliando l’innocenza. È un potere che distrugge, è un potere che spaventa, che riduce ogni pensiero all’impotenza.

Pubblicato in Racconti Brevi | 7 commenti

Il Madremoto

Grazie Orso per aver dedicato del tempo a Il Madremoto.

Newwhitebear's Blog

Sto facendo uno strappo sulle recensioni che non amo scrivere. Per rendersene conto è sufficiente ricercare la categoria o il tag ‘Recensione’. Sono in totale nove di cui uno è un semplice reblog di una scritta da altri. Il mio blog ha undici anni e sono tutti concentrati nel 2021.

Per me la recensione è estrarre il succo positivo o negativo o entrambi dal testo in modo sintetico ma chiaro per chi la legge.

Il mio limite è proprio questo: mi perdo nei dettagli.

Ci riprovo con Il Madremoto di Guido Fabrizi.

Il suo testo è il viaggio nella memoria del protagonista, Javer, che ripercorre la sua vita costellata di molteplici episodi. È lo tsunami della sua vita che travolge ogni cosa e da cui riesce a emergere per ricominciare a ricostruire la sua esistenza come si fa dopo che l’onda assassina si è ritirata.

L’istinto ribelle rimane anche…

View original post 227 altre parole

Pubblicato in Racconti Brevi | 3 commenti

W SANT’ANNA!

Sant'Anna

Abbiamo bisogno di persone come Alberto Bertone, l’imprenditore di Acqua Sant’Anna, che ha regalato una mensilità in più ai suoi dipendenti per far fronte agli aumenti di un caro vita sempre più pesante, derivato dal covid, da una guerra assurda, ma soprattutto dalla volontà speculativa di un arricchimento selvaggio da parte di chi detiene i grandi capitali, a discapito di chi vive del proprio lavoro, e non riesce più ad andare avanti. Chiediamo agli italiani che contano, economicamente, di seguire l’esempio di Bertone, facendo fronte a uno tzunami sociale incombente, che rischia di soffocare il Paese, e chiediamo anche alla politica di non pensare solo a racimolare voti, ma a mettere urgentemente in atto soluzioni solide, concrete.

Pubblicato in Racconti Brevi | 7 commenti

MENS SANA IN POST SANO

CarolaZebone

                                                                                     Ill. Carola Zerbone

Leggendo, sulla rete, racconti e incipit di romanzi, fra la miriade di roba, montagne ormai, capita spesso d’imbattersi in testi senza storia, dialoghi senza verità, cronotopi senza formaggio, ma convinti di aver scritto il miglior Camembert del mondo, tutto condito da un evidente inconsapevole “Tell don’t show,” monotono, privo d’immaginazione, di struttura, di evocazione narrativa, ma la cosa peggiore, privo di emozioni. Non ho mai affrontato questo tema pubblicamente, rispetto le persone e ciò che fanno, non uso il mio giudizio per cercare di sputtanare l’altro, a torto o a ragione. Non sono un critico che naviga disinvolto negli Universi diacronici e sincronici della letteratura, e non ho mai amato il branco che sbrana, le piccole associazioni a delinquere che si coordinano in chat per dissanguare la vittima del momento, magari per sola invidia. Mi limito a osservare il mondo con i suoi colori, con i suoi toni di grigio, e con i suoi lati oscuri. Tiro avanti per la mia strada, non sento la necessità di lapidare qualcuno per affermare la mia esistenza. Proseguo nel mio lavoro con passione, condividendolo in punta di piedi, nel desiderio di migliorare. Di strada ce n’è ancora tanta da fare… e di questi tempi meglio concentrarsi sulla vita.

~

Pubblicato in Racconti Brevi | 11 commenti

IL MADREMOTO

Post7

Pubblicato in Racconti Brevi | 6 commenti

IUDICO ERGO SUM

DaciaDedicaSpeciale

Che dire di Dacia… è una persona veramente speciale, una mente che porta luce in questa nostra società sempre più liquida, al limite dell’evaporazione. Una persona ancora in grado di ascoltare l’altro, di viverlo, di sperimentarlo, in una società che sfugge di continuo al contatto umano, presa dall’illusione di poter giudicare ogni angolo profondo di chi gli si trova innanzi, senza conoscerlo veramente. Un atteggiamento che sempre più spesso confonde il reale con il virtuale, la conoscenza con la percezione, portando avanti solo il proprio unico pensiero, la propria strategia di comunicazione, egocentrica, distorcendo e riducendo la vita a una patetica rappresentazione di se stessa, con la sola volontà di persuadere a tutti i costi chi la osserva, confondendo l’amore e la passione col narcisismo di un ego sconfinato.

Pubblicato in Racconti Brevi | 5 commenti